Google TV: il futuro della televisione?

Published 7 years ago · 5 mins read

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Quante volte ci è capitato di lavorare al computer o di navigare su Internet mentre, contemporaneamente, stavamo guardando (con la coda dell’occhio probabilmente) la nostra trasmissione preferita in TV? Io lo sto facendo mentre scrivo questo articolo. O quante altre siamo andati a cercare su YouTube (o su qualche altra piattaforma di videosharing) quel programma che ci eravamo persi, almeno per vederne i momenti salienti? Non so a voi, ma a me è successo parecchie volte…

Da questo punto di vista, il nostro fido computer può essere visto come un potente mezzo per ottenere contenuti multimediali “on demand”, ovvero quando ne abbiamo la necessità. La televisione, al contrario, è basata su un modello diverso di fruizione, in cui il broadcaster ci fornisce i contenuti agli orari e con le modalità che lui decide. Un modello destinato a essere superato da quello, molto più potente, permesso da Internet.

Le forme affermate di mezzi di comunicazione devono cambiare in risposta all’emergere di un nuovo mezzo, altrimenti la loro unica alternativa è sparire.

Così scriveva Roger Fidler nel suo famoso libro del 1997 in cui coniava il termine “mediamorfosi” (metamorfosi dei media). La televisione non sarà certo un’eccezione a questa regola.

Nell’ottobre 2010 siamo vicini al lancio ufficiale di Google TV, la nuova piattaforma interattiva sviluppata in collaborazione da Google, Sony e Logitech che promette di portare l’esperienza del web all’interno dei normali televisori di casa. “E sai che novità!” direte voi. Le Internet TV sono già presenti sul mercato da tempo e poco tempo fa la stessa Apple ha lanciato un servizio simile con AppleTV™, un set-top box per avere contenuti on-demand direttamente sul televisore.

Tuttavia Google TV si propone di alzare l’asticella e di rivoluzionare il modo in cui gestiamo il nostro tempo libero. Le Internet TV oggi presenti sul mercato non offrono ancora un’esperienza veramente integrata TV/Web: trattano i due servizi come due cose separate, non comprendendo quindi che sono destinati a fondersi in un “calderone” mediatico comune.  La stessa Apple TV è basata, in modo simile a quanto fatto con iPhone, su una piattaforma più “chiusa”, nel tipico stile dell’azienda californiana. Per di più non è integrata con la tv, ma va acquistata appositamente: sarebbe invece più semplice far penetrare questa innovazione presentandola direttamente all’interno dei televisori che usiamo tutti i giorni. Google TV cerca di fare questo, portando l’esperienza del web all’interno della TV, muovendosi però verso una più completa integrazione delle due piattaforme. Come gli stessi sviluppatori dicono:

Non solo le TV sono il centro delle nostre stanze, ma sono anche usate da 5 miliardi di persone. E’ molto di più del numero di persone che usano un computer o un cellulare. Sapendo come il web ha radicalmente cambiato questi device, abbiamo immaginato cosa avrebbe potuto fare per lo schermo più “ubiquo” del mondo, la televisione

Cosa offre:

Cosa si propongono di fare la nuova piattaforma? In pratica di rendere la televisione più simile ad un computer, senza dimenticare la facilità d’uso che l’hanno resa utilizzabile da qualunque fascia di età. Ecco alcune delle funzionalità di punta che verranno proposte:

Ricerca integrata

Trattandosi di Google, la ricerca non può che svolgere un ruolo fondamentale nella piattaforma. Una barra di ricerca comune permette di effettuare ricerche nel web, ma anche all’interno dei contenuti multimediali della propria libreria e nei canali televisivi che riceviamo con la televisione. Scriviamo “Lost” e otterremo pagine web sulla famosissima serie americana, foto, video e i canali tv che la trasmettono.

La barra di ricerca integrata

La barra che permette una ricerca integrata nei contenuti web, video e tra i canali TV

Applicazioni per Google TV

Alcune delle applicazioni che verranno fornite con la piattaforma, compatibili con Android Market

Applicazioni

Seguendo le orme tracciate da Apple (con AppStore) e la stessa Google (con Android Market) Google TV sarà una piattaforma aperta per applicazioni di tutti i tipi sviluppate da terzi. Le applicazioni già sviluppate per cellulari Android saranno adattabili per le televisioni dotate di piattaforma Google TV. Alcune applicazioni già disponibili: NBA, Pandora, NetFlix, CNBC, CNN, Amazon.

Browser integrato

Grazie al browser Chrome e a Adobe Flash Player sarà possibile navigare nel web in modo totalmente integrato con l’esperienza televisiva

Browsing/TV contemporanei

Con una funzione di sdoppiamento dello schermo, sarà possibile navigare sul web mentre in una finestra la trasmissione TV continua indisturbata. Questo permette scenari d’uso molto interessanti: ad esempio, dopo aver visto una pubblicità in televisione potremmo navigare sul sito dell’azienda e acquistare immediatamente il prodotto, oppure controllare i tweet in tempo reale riguardo ad una partita di calcio, proprio mentre la stiamo guardando.

La funzione dual view

Grazie alla funzione dual view è possibile navigare sul web (la pagina in grande) mentre si guarda la televisione (la partita di NBA in sovra-impressione in basso a destra)

Home page della tv

La televisione avrà una home page che permette di accedere velocemente a tutti i contenuti disponibili

Home screen browser-like

Google TV ha una home page personalizzabile che è un mesh-up di fonti di informazione diverse tra loro, come i contenuti preferiti, le applicazioni, i canali tv, i podcast, il web, ecc

Servizi di video on-demand

La piattaforma sarà integrata con alcuni servizi di video on-demand  che permettono di scaricare puntate di trasmissioni, film e eventi sportivi e vederli quando e come desideriamo. Attualmente sono supportati Netflix e Amazon Video On Demand.

Il telefono come telecomando

Installando un programma apposito, il cellulare (Android o iPhone) può essere comodamente usato per controllare la TV. Una funzione del tutto simile all’app Remote disponibile per iPhone. La smart TV Sony con Google TV integrata presenta un telecomando dotato di tastiera QWERTY.

Google TV sarà inizialmente disponibile su un nuovo modello di Internet TV Sony oppure tramite il set-top box Logitech Revue da collegare alla nostra televisione attuale.

In sostanza, che c’è di nuovo?

In sostanza, dove sta la novità di Google TV?

A mio avviso, sta nella capacità (tutta da verificare, è vero) di questa piattaforma di “introdursi” nelle nostre vite di tutti i giorni, rendendo più interattiva l’esperienza del guardare la TV. Il televisore è il dispositivo di fruizione mediatica più largamente usato nel mondo: più del PC, più del cellulare. Se più televisori saranno equipaggiati nativamente con questa piattaforma (o con qualcosa di simile, viva la concorrenza!) sarà possibile introdurre con più facilità e in modo “indolore” la più grande innovazione tecnologica degli ultimi 30 anni, Internet, anche nella vita di tutti i giorni di persone che un computer non l’hanno mai acceso. So che è un target un po’ utopistico, ma l’obiettivo dichiarato è quello di rendere le televisioni più simili ai computer. Tuttavia è fondamentale per il suo successo, che la piattaforma Google TV risulti intuitiva, facile da usare e permetta di fare con facilità ciò che si faceva prima con la televisione, come sintonizzarsi su un canale e guardare la trasmissione preferita. Non dovrà mettere a soqquadro le nostre abitudini, ma affiancarsi ad esse e modificarle gradualmente.

Google si pone l’obiettivo di fare per la TV quello che Apple ha fatto per i cellulari con l’iPhone, ovvero cambiarli radicalmente, rendendoli da una parte più potenti e versatili, ma anche incredibilmente più facili e intuitivi da usare. E possiamo tranquillamente dire che il mondo televisivo avrebbe proprio bisogno di una rivoluzione simile.